para Su Gran Día @ Gustavo Alàbiso

Para Su Gran Día

Per questo progetto ho utilizzato le fotografie di famiglia di Yvonne Long, le fotografie degli oggetti che adornavano il suo appartamento e delle foto che le ho fatto negli ultimi anni nei quali eravamo più a contatto. A gennaio e febbraio 2019 sono stato in Argentina e in Uruguay e ho visitato i luoghi nei quali lei aveva vissuto fino all’età di 28 anni. Alcune foto di questo viaggio sono confluite nella scelta finale.
Questo lavoro tratta visualmente anche dell’idea del “tempo”, quello visibile, che viene trasmesso dalle vecchie fotografie ma anche con l’idea del “tempo della vita”, la nostra vita, dalla nascita fino alla morte. Questo viene mostrato combinando foto vecchie e nuove, dove il presente ed il passato, la giovinezza e la vecchiaia stanno difronte in una doppia pagina.

Anche i luoghi dove lei ha vissuto sono diversi: in Argentina dove lei nacque nel 1935 in Uruguay dove visse fino al 1963, la Svizzera dove lei ha abitò fino alla sua morte ed infine l’Italia, visto che i suoi genitori venivano dal Nord Italia e lì lei aveva molti parenti e vi trascorreva le vacanze. Le fotografie di questi luoghi aiutano la narrazione, poiché i luoghi della sua vita sono anche i luoghi dei suoi ricordi.
Solo attraverso l’accesso alle sue fotografie come a molte storie della sua vita, Yvonne era mia zia, potevo ricostruire quasi completamente ed intimamente la sua vita. 

Masterclass in f3, freiraum für fotografie (spazio libero per la fotografia) a Berlino

Il progetto fotografico “Para Su Gran Día” è stato realizzato tra maggio e dicembre 2019 durante una masterclass in f3 diretta dal fotografo Andreas Herzau
Le 148 fotografie sono state divise in tre capitoli dove vengono presentati aspetti diversi della vita di Yvonne. Il racconto è sempre cronologico, lei è tre volte bambina, tre volte donna matura e tre volte anziana e muore anche tre volte. Da una parte questa scelta serve a rappresentare il ciclo della vita ma ha anche il vantaggio di mantenere viva la tensione del racconto.

Alle fotografie si aggiungono quattro articoli. Nell’introduzione spiego come è nato questo progetto, nel secondo racconto dei miei rapporti con Yvonne, nel terzo c’é un’accenno alla storia della fotografia nella sua famiglia e alla fine la sua biografia.
Tutte le foto hanno una didascalia dove c’è scritto il luogo, l’anno e i nomi delle persone ritratte, gli articoli creano la cornice e le didascalie il racconto della vita di Yvonne.
La mostra fotografica che concludeva la masterclass ha avuto come titolo NEUN MAL ZEHN (NOVE PER DIECI) ed è stata esposta nei locali della galleria f3 di Berlino dal 23 al 26 gennaio 2020. Il mio contributo è stato su un podio un „dummy“ del libro e appesa alla parete una doppia pagina in formato DIN A1.